lunedì 9 febbraio 2015

Scialp Monte Morrone (2141 mt) 8 febbraio 2015

Finalmente una bella perturbazione artica e atlantica ha scaricato nelle ultime due settimane una bella dose di neve sulle montagne dell'Appennino, era ora visto che eravamo arrivati oltre metà gennaio con neve a chiazze anche oltre i 2000 mt. Non potevo perdermi l'occasione di fare una bella sciata su neve fresca e polverosa nell'unica domenica con un meteo quanto meno decente.

Il pericolo è marcato e consultando internet, qualche guida e grazie ai consigli di amici decidiamo, io e il mio amico di andare sulle Montagne della Duchessa, nello specifico sul Monte Morrone, partendo da Corvaro e percorrendo la Valle Amara e il Fosso Conca.

Già dal paese a quota 850 ci sono circa 10 cm di neve, il percorso parte da 1000 mt sotto la galleria San Rocco della A24, noi però causa la strada innevata ci fermiamo 1,5 km prima a quota 880 mt. 
Da qui inizia il nostro giro, prendiamo la Valle Amara, ricca di neve nonostante la quota molto modesta, dopo 4 km di interminabile strada sterrata, a circa 1200 mt svoltiamo a destra prendendo il sentiero per Fosso Conca, lo seguiamo nel bosco fitto tra gli alberi carichi di neve in un paesaggio immacolato. A 1700 mt il bosco termina e si arriva in un bellissimo rifugetto non gestito, da poco ristrutturato. Ci riposiamo e continuiamo verso la cresta del Morrone. In genere si segue il vallone sottostante ma il pericolo valanghe ci fa propendere per la sicura cresta. Presa la cresta raggiungiamo la vetta dopo 1270 mt di dislivello e 9 km, percorsi su neve fresca, polverosa e quindi faticosa da tracciare, una mazzata micidiale ma molto molto soddisfacente. Foto di rito e iniziamo la discesa.

La cresta purtroppo è molto battuta dai venti che l'hanno ripulita, i sassi sono nascosti poco sotto la neve e qualche graffio è inevitabile, qui la sciata non è granché. Raggiunto il pendio che porta nella valle però mi diverto come non mai nella neve vergine e farinosa, una delle migliori sciate mai fatte sicuramente. Il Fosso Conca in discesa è molto tecnico causa il bosco fitto, però con la neve giusta come è capitato a noi non da grossi problemi.

In conclusione, scialpinistica di notevole qualità, se fatta con la neve giusta darà sicuramente molte soddisfazioni grazie ai suoi 900 mt di discesa continua. L'unica pecca è la strada iniziale della Valle Amara, tra andata e ritorno partono via 8 km, però la fatica devo dire che è ampiamente ricompensata.


Località di partenza: Corvaro, 1,5 km prima del parcheggio per la Valle Amara (880 mt)
Dislivello: 1270 mt
Sviluppo: 17,5 km
Difficoltà: MS / S2-
Esposizione: Nord-Est la Valle Amara, Nord il resto.
Gruppo Montuoso: Montagne della Duchessa
Traccia: http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=8829245



Foto:
La Valle Amara

il sentiero per Fosso Conca

Più si sale e più gli alberi reggono a fatica il peso della neve


Rifugio Fonte la Vena

Si guadagna la cresta


In cresta

Nuvole sempre più vicine, ormai si sale con visibilità ridotta

La piccola vetta del Morrone



Discesa sulla polvere!

L'intricato Fosso Conca




















Tutte le foto qui!

mercoledì 14 gennaio 2015

Cima di Vallevona (1818 mt) 11 gennaio 2015

In questo mese in genere è facile pensare di avere le cime ben innevate e quindi fare belle escursioni sulla neve con gli sci, ciaspole o ramponi,  purtroppo non è proprio il caso di questo anomalo gennaio 2015. Infatti ancora una volta sono andato solamente a camminare, la scorsa uscita ci ho provato a usare gli sci, qualche curva l'ho fatta ma vedere le cime completamente pelate mi ha messo un po' di depressione.

Quindi domenica scorsa ripresi gli scarponi da escursionismo e io insieme ad un mio amico siamo andati a fare una bella cima di 1818 mt situata al confine tra Lazio e Abruzzo, sui Monti Carseolani: Cima di Vallevona. Montagna abbastanza particolare a causa della sua lunga cresta situata quasi tutta tra i 1700 e i 1800 mt di quota.
Decidiamo di affrontarla da ovest, in genere si comincia dal Santuario di Santa Maria dei Bisognosi ma noi optiamo di iniziare l'escursione un po' prima (quota 925 mt). Qui il sentiero percorre ripido un vallone che termina in cresta superando la maggior parte del dislivello. Una volta sulla cresta il giro è quasi elementare (se c'è un po' di nebbia bisogna fare un po' di attenzione), la si percorre fino alla cima.
Per la discesa abbiamo percorso la cresta nella sua interezza fino ad arrivare al santuario.

Bella escursione nel complesso, da fare con temperature fresche visto la modesta quota. La neve trovata è stata quasi sempre a chiazze a parte qualche punto un po' più pieno grazie agli accumuli portati dal vento.


Località di partenza: Tornante Santa Maria dei Bisognosi (925 mt)
Dislivello: 1050 mt
Sviluppo: 17,7 km
Difficoltà: E+
Gruppo Montuoso: Monti Carseolani
Traccia: http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=8638750



Foto:
Il vallone di partenza


Quasi in cresta


La cresta


In vetta!

A fine escursione, arrivati al Santuario
Tutto l'album fotografico potete trovarlo qui!

martedì 6 gennaio 2015

Scialp Anticotento (1936 mt)+Campo Ceraso da Campo Staffi 4 gennaio 2015

Ecco finalmente, la prima escursione con gli sci della stagione. Diciamo sciata un po' forzata visto la pochissima quantità di neve sugli appennini, un po' per colpa del vento e un po' a causa delle poche precipitazioni nevose.

Comunque decidiamo di andare nella zona di Campo Staffi, sui Simbruini, in genere è una zona abbastanza nevosa ma evidentemente non questa volta. Si parte da 1760 mt sci ai piedi ma il manto è di appena una ventina di cm, neve dura e ventata, l'intenzione era quella di salire al Monte Cotento ma appena arriviamo in vista lo troviamo in un aspetto desolante, la neve è stata completamente spazzata via, l'Anticima per fortuna è messa meglio e decido di cambiare il piano e di salire li tramite una pista al momento chiusa. Il vento in vetta è assurdo, raffiche oltre i 100 km/h, per fortuna c'è un casotto aperto dove trovo un minimo di riparo. Tolgo le pelli e scendo verso la piana tra Cotento e Anticima, neve dura e talmente ventata da esserci scalini anche di 10/20 cm. Dalla piana prendo una vecchia pista dismessa che si dirige a Campo Ceraso, qua la situazione neve migliora decisamente, sono dentro al bosco e gli accumuli si fanno più consoni per il periodo con 30/40 cm di neve crostosa e polverosa. Arrivato a Campo Ceraso ripello e ritorno, insieme ai miei due amici, all'auto passando per una bella traccia in mezzo al bosco.

Un giro che va fatto dopo un'abbondante nevicata per godere della polvere, come l'ho fatto domenica non lo consiglio anche se mi aspettavo di peggio, alla fine un po' di neve (nel bosco) l'ho trovata.
Ora si attendono ulteriori nevicate.


Località di partenza: Campo Staffi (1760 mt)
Dislivello: 500 mt
Sviluppo: 10,5 km
Difficoltà: MS - S1
Esposizione: Nord - Nord-Est
Gruppo Montuoso: Monti Simbruini
Traccia: http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=8588013




Foto:
Campo Staffi, a sinistra l'Anticotento

Si risale una pista da sci, si nota la pochissima neve

Anticotento a sinsitra e Monte Cotento a destra

Salgo all'Anticotento con neve completamente ventata

Dal casotto dove trovo riparto una bella finestrella verso i monti Abruzzessi

I miei amici arrivano in vetta al Cotento

Ora si scende nel bosco per una bella pista in disuso



Il rifugio di Campo Ceraso


Rientro a Campo Staffi

Tutte le foto qui!